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Gioconda Belli riceve il sigillo

Dedica 2019/Il sigillo della città a Gioconda Belli

Oggi in sala consiliare, l’assessore alla cultura Pietro Tropeano, a nome dell’Amministrazione Comunale, ha consegnato il Sigillo della città a Gioconda Belli, protagonista dell’edizione 2019 di Dedica Festival.

Davanti ad una sala gremita di pubblico e studenti, l’assessore ha ringraziato gli organizzatori di pubblico e studenti, l’assessore ha ringraziato gli organizzatori di questo evento unico ed originale commentando che ..”Gioconda Belli ci ha stupiti per la sua semplicità, per
il suo grande spessore culturale, il suo impegno civile e politico per una società più libera e giusta, per il suo costante impegno per l’emancipazione della donna, per l’amore verso il suo Nicaragua. Nata in una famiglia benestante di origini piemontesi, ha lasciato la sua agiata giovinezza …. per partecipare attivamente alla prima rivoluzione sandinista degli anni ’70…., e negli anni vissuti da guerrigliera …ha rischiato più volte la vita ed infine……… costretta all’esilio. Dopo tanti anni è rientrata in patria dove ha ricoperto importanti ruoli politici, ma .. per la sua coerenza e la sua onesta intellettuale si è schierata contro l’oppressione da
qualsiasi parte provenisse. E’ una scrittrice – ha proseguito – dotata di grande personalità, narratrice intensa e delicata tra le più lette e tradotte del Centro America,… una poetessa di grande fascino e sensualità e giornalista”.

Consegnandole il riconoscimento ha ribadito che il …” sigillo ribadisce ancora una volta, attraverso la parte spalancata sul fiume Noncello, la nostra vocazione di città aperta alla conoscenza e agli scambi culturali e l’evento di oggi ne è la piena dimostrazione.” Inoltre la pergamena con la motivazione recita che…nel conferire il sigillo della città a Gioconda Belli il Comune di Pordenone rende omaggio all’autrice che assumendo come cardini della sua scrittura la memoria storica, l’esperienza vitale e la sensibilità sociale, ha saputo conciliare la vocazione letteraria con l’impegno in difesa della dignità umana.”

L’illustre ospite ha detto che si “appropria della città”.. per la meravigliosa e sorprendente settimana dedicatale con questo unico appuntamento al mondo e per la grande partecipazione di pubblico. Ha richiamato il bisogno di alimentare la solidarietà, la compassione e la giustizia ribadendo che ci deve essere una globalizzazione dei nuovi sentimenti degli esseri umani e, come lasciato scritto sul Libro d’Onore, ha manifestato gratitudine a Pordenone e ha espresso il proprio apprezzamento per la chiara posizione italiana in materia di diritti civili.

È seguita quindi la premiazione degli studenti che sono stati segnalati dalla giuria del concorso per “Parole e immagini per Gioconda Belli”

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