Veneto

118 senza tregua per i numerosi interventi di soccorso in montagna

Non c’è stato un attimo di tregua oggi per la Centrale del 118.
Attorno alle 10 il Soccorso alpino di Alleghe è stato allertato per andare in aiuto di una donna, che aveva perso il cane nei boschi di Piani di Pezzè e non se la sentiva di muoversi da sola.
Una squadra ha perlustrato i sentieri e la zona di bosco che affianca la strada, dove Nina è stata vista l’ultima volta correre con ancora il guinzaglio attaccato, senza purtroppo essere rinvenuta.

Alle 10.38 una cordata di alpinisti svizzeri ha chiamato poiché uno di loro, H.R., 54 anni, sul terzo tiro dello Spigolo Colbertaldo sul Sass de Stria, a Cortina d’Ampezzo, si era procurato una sospetta lussazione alla spalla e non era più in grado di proseguire.
Il Pelikan di Bolzano, dopo aver imbarcato dalla piazzola del Codivilla un tecnico di elisoccorso, è volato verso la parete e ha recuperato l’infortunato con un verricello di 20 metri, per poi trasportarlo all’ospedale.

Attorno a mezzogiorno l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato lungo Il sentiero che dal Passo Tre Croci sale al Rifugio Vandelli.
Nel tratto di grata dopo le scalette, infatti, una escursionista – M.P., 34 anni, di San Giorgio delle Pertiche (PD) – si era fatta male a un ginocchio.
Recuperata, la donna è stata trasportata all’ospedale di Belluno.

L’eliambulanza di Treviso emergenza è invece intervenuta verso mezzogiorno al Rifugio Sasso Bianco, a San Tomaso Agordino, per una sessantenne bellunese con una sospetta frattura alla caviglia. Atterrato, l’equipaggio ha valutato le condizioni dell’infortunata, che si trovava con le amiche, la ha imbarcata e trasportata all’ospedale di Agordo.

Alle 13 una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina è stata inviata sulla strada che da Malga Ciapela sale a Malga Ombretta per un malore.

Alle 13.20 circa Falco ha soccorso e accompagnato all’ospedale di Belluno un’alpinista, B.F., 44 anni, di Aviano (PN), che aveva scalato assieme al marito la Torre Lusy, sulle Cinque Torri, ed era stata colpita da una scarica di sassi, che le aveva gravemente tagliato un dito.

Alle 13.40 l’elicottero di Treviso emergenza è stato dirottato a Rocca Pietore, sulla Forcella di Valbona, Piz Zorlet, per una donna colta da malore mentre si trovava con il marito, rientrato poi in autonomia. L’escursionista, che faticava a respirare, è stata caricata a bordo dal tecnico di elisoccorso calato con un verricello di 25 metri e portata per i dovuti accertamenti all’ospedale di Belluno.

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